L’intelligenza artificiale, abbreviata in AI, si sta evolvendo tantissimo, con essa anche l’uso scorretto, come la realizzazione di fake news.
Cittadini attivi, ci segnala un articolo che affronta questa tema, ma soprattutto evidenzia l’importanza del lettore, della persona, di una conoscenza e competenza, che sia attenta e soprattutto riconosca se ciò è vero, e non offensivo.
Da diversi anni, sul web e sui social, girano molte fake news, come anche attacchi personali, spesso che vanno oltre al buon senso e la morale, e sempre più le persone cadono in queste trappole.
Non si tratta dalla formazione personale, degli studi che ha fatto, oggi, in molti, tra laureanti e chi non ha avuto possibilità di studiare, cadono e condividono sempre più fake news e manipolazioni false generate dall’intelligenza artificiale.
Per questo ogni persona devo tenersi aggiornato e soprattutto appurare la notizia che sta leggendo o condividendo, per evitare una forte disinformazione, che negli ultimi anni sta sempre più dilagando, con un dato particolare tra i laureati che dovrebbero essere i primi a riconoscere le fake news e che invece condividono.
L’articolo è consultabile qui https://www.agendadigitale.eu/scuola-digitale/pensiero-critico-contro-la-disinformazione-ai-il-ruolo-della-scuola/ buona lettura.
Grazie Emanuele, questa volta hai detto tutto tu e non c'è veramente bisogno di aggiungere nulla se non che condivido tutto al 100%.
RispondiEliminaun caro saluto a tutti i lettori
Luca Attias