Nelle ultime settimana con il cambiamento di alcuni gestori SPID di renderlo a pagamento, si sta sempre più facendo necessario l'utilizzo della CIE https://www.cartaidentita.interno.gov.it/ per accedere gratuitamente ai servizi della Pubblica Amministrazione.
Un diritto molto importante per milioni di cittadini, per utilizzare i servizi PA, in continua crescita.-
La CIE, Carta D'Identità Elettronica, è un valido e buon strumento per rendere smart e portare tecnologia nel nostro paese, con riferimento alla Pubblica Amministrazione.
A questa si lega anche la funzionalità di Firma digitale, permettendo a molte persone di avere a disposizione uno strumento legale gratuito.
Al momento, in cui scriviamo, per coloro che devono installare l'app CIE, per l'accesso ai servizi PA, devono disporre del PIN e PUK, che di norma viene consegnato in due momenti quando si richiede la CIE (primo appuntamento, i primi 4 numeri, e ritiro CIE il restanti 4 numeri) .
Per recuperare PIN e PUK, dal sito istituzionale CIE non c'è possibilità, e se il telefono Smartphone non dispone di opzioni sicurezza, come per esempio il blocco dello schermo, non permette di recuperare nemmeno il PUK.
L'unica soluzione è quella di recarsi al Municipio o Comune (per la città di Roma, ma forse anche per altre città) e richiedere il codice PIN e PUK della propria CIE.
La soluzione
Il recupero del PIN e PUK sono importanti per il primo avvio ed installazione dell'APP, per questo in un paese dove si cerca di rendere la PA tecnologia e smart, occorre progettare alternative a recuperare questi dati.
Una di queste può essere l'invio di un SMS , numero di cellulare che viene fornito quando si fa richiesta della CIE, un numero di cellulare che più del 90% delle persone in Italia possiede.
In alternativa al numero cellulare oppure insieme, anche quello di annotarsi l'indirizzo email, nel caso che non possiede il cellulare o in aggiunta. Indirizzo email che potrebbe tornare anche per fornire periodicamente (poche volte all'anno) aggiornamenti e notizie istituzionali, come sulle nuove funzionalità CIE o dell'APP.
Conclusioni
In un paese pioniere della tecnologia e dei computer, dai tempi di Adriano Olivetti, l'Italia ancora oggi non è in grado e capace, di realizzare applicazioni e funzionalità nella gestione digitale della PA atte a semplificare la vita dei cittadini, anzi, a renderla più complicata e con costi (basti vedere ritirare di persona il PIN e PUK presso Municipio e Comune) per la Pubblica Amministrazione. Bastava una piccola riflessione ed un attento ragionamento. Ci auguriamo di vedere ben presto, un miglioramento sul recupero del PIN e PUK, ma soprattutto l'utilizzo dei servizi della Pubblica Amministrazione, migliori, che semplificano e non stressano i cittadini,



