giovedì 19 marzo 2026

La fuga dei talenti dall’Italia

Cittadini attivi segnala un ottimo articolo che affronta una situazione che il nostro bel paese si porta avanti da tantissimi anni, la fuga dei talenti, detta anche la fuga dei cervelli.

Molti escono dal nostro paese non solo per l aspetto economico, ma anche per i vari aspetti positivi, come qualità di vita nel lavoro e nelle città, possibilità di carriera per meritocrazia, mancanza della mentalità italiana del furbetto che ti frega ed altro.

Un punto su tutti è chiaramente la qualità di vita nelle città, dove oltre ai servizi funzionanti, troviamo anche una vita umana dopo il lavoro, ciò che invece si sta perdendo in Italia.

1 commento:

  1. Grazie Emanuele, in Italia avremmo tutto ciò che occorre per vivere nel benessere, sereni, felici e in armonia con un ambiente unico ma evidentemente non sappiamo gestire questa fortuna perchè a tanti di noi piace la prevaricazione e la cultura della raccomandazione. La fuga dei talenti è solo uno degli effetti collaterali negativi, la frustrazione e lo sconforto delle persone oneste che restano è anche peggiore. Dovremmo imparare a rispettarci di più partendo dal rispetto dell'ambiente che ci circonda.
    Un caro saluto a tutti i lettori
    Luca Attias

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