lunedì 29 luglio 2013

Informatica nella pubblica amministrazione ne parla Luca Attias

Da quando nel quartiere abbiamo portato la tecnologia (L'angolo del computer http://settecamini.blogspot.it/2013/03/langolo-del-computer-una-vera-realta.html) molte persone si sono avvicinate a questo fantastico mondo, ma soprattutto come può migliorare la nostra vita.
Corsi, eventi con aziende importanzi ed internet nelle aree verdi ha migliorato notevolmente la qualità di vita nel quartiere.

Oggi, vi riportiamo alcuni riferimento di una persona che lavora nel settore IT in ambito di pubblica amministrazione. Luca Attias http://saperi.forumpa.it/people/luca-attias le cui competenze ma soprattutto visione dei processi informatici all'interno della Pubblica Amministrazione  è un esempio per molti, una grande ammirazione per noi volontari.

Interessanti i riferimenti che trovate qui di seguito.


http://saperi.forumpa.it/story/68340/la-valorizzazione-delle-competenze-nella-pa-il-video-del-keynote-di-luca-attias

http://saperi.forumpa.it/story/66057/la-classe-dirigente-che-non-ce-luca-attias-forum-pa-2012

http://saperi.forumpa.it/story/33513/linnovazione-comincia-dalle-persone



129 commenti:

  1. Per chi fosse interessato volevo segnalare che Luca Attias parteciperà il prossimo 9 ottobre al convegno "Innovazione e competitività" promosso dalla ERNST&YOUNG (15,18.30) presso EY Business Center, via Po, 28.
    Ecco il llnk del programma:
    api.ning.com/files/*HDzBFbLBYwlJJoj6-fQ3VwV3qdemq0PmZLHfpDtmxXURvfI7qWhFK825xz*TJjceqTHCHCNPJwQT0hkkqCGOSDwrb5Q*QYb/Innovazione.jpg

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Tommaso, hai il link preciso?
      Emanuele

      Elimina
    2. Grazie Emanuele e grazie Tommaso per le interessantissime segnalazioni. Sentendo gli interventi del dott. Attias effettivamente da una parte ti viene il mal di pancia dall'altra si apre però la speranza che ci sia veramente qualcuno che possa cambiare le cose.
      Saluti
      Maria Rita

      Elimina
    3. A dire la verità io il link sono tiuscito ad aprirlo. Comunque si può anche andare sul sito http://cdtiroma.ning.com/ e cercando un pò trovate la descrizione dell'evento.

      Elimina
    4. Ho visto l'intervento del dott. Attias presso Ernst & Young, i nostri Ministri dovrebbero essere persone così e allora forse saremmo un Paese diverso e più giusto.

      Elimina
    5. Grazie della segnalazione. Ho notato che il dott. Attias ha un seguito enorme di migliaia di persone che credo dipendano non solo dalle sue indiscutibili competenze informatiche ma anche dalla onestà, dote rara nelle persone a quel livello, almeno in Italia.

      Elimina
    6. Credo she se l'ing. Attias preparasse un intervento per le scuole, le sue indicazioni sulla legalità e sulla cultura informatica sarebbero utilissime per formare i ragazzi.

      Elimina
    7. Bella idea, è solo dalla scuola e dai ragazzi che questo Paese può ritrovare un pò di speranza.

      Elimina
    8. ma senza i soldi non si fa nulla e oramai i soldi non ci sono più perché si sono mangiati tutto !

      Elimina
    9. Ciao Anonimo,
      i soldi sono sempre meno, purtroppo la politica ci costa tantissimo e non solo in termini economici anche sul piano della qualità di vita.
      Auguriamoci che a breve il costo della politica diminuisca e si incrementano gli investimenti in ambito "Cultura".

      Elimina
  2. Grazie della segnalazione, sono rimasta veramente impressionata, non pensavo che in pubblica amministrazione ci fossero anche persone così in gamba.
    Navigando tra l'altro ho trovato anche questo altro intervento del dott. Attias che segnalo volentieri:

    http://www.innovatv.it/video/2767932/luca-attias/future-government-quale-amministrazione-l-italia-del-2020

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te Veronica per aver condiviso il tuo pensiero ma soprattutto per la segnalazione del sito.
      Il Dott Attias è una brava persona, sono rimasto colpito postiivamente anch'io, è raro trovare persone così, questo fa sperare in un futuro migliore.
      Grazie per la segnalazione.

      Elimina
  3. Sono arrivato a voi tramite il blog del Forum PA formatosi dopo il seminario dell'ing. Attias.
    Approfitto per farvi i complimenti per la vostra importante attività. Continuate così !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Roberto, qui http://settecamini.blogspot.it/2013/03/langolo-del-computer-una-vera-realta.html trovi il dettaglio del progetto.
      E' nostro impegno fare sempre meglio.
      Grazie

      Elimina
  4. Il decalogo del buon senso del dott. Attias è una delle trovate più geniali e utili che ho sentito negli ultimi tempi. Grazie della segnalazione è stato come andare ad un corso di management di alto livello e al cinema allo stesso tempo.

    RispondiElimina
  5. ammazza che ficata !

    RispondiElimina
  6. se esistono persone come il dott. Attias questo Paese ha ancora qualche speranza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. se contassero qualcosa sarebbe anche meglio !

      Elimina
  7. veramente affascinante !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo ragazzo è veramente molto bravo potreste fargli fare una lezione anche al centro anziani.

      Elimina
  8. i politici italiani dovrebbero prendere esempio da uno così !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io direi non solo i politici. Luca è una bravissima persona.

      Elimina
    2. purtroppo persone così non avranno mai spazio nella politica italiana

      Elimina
    3. Sono fiduciosa che il nuovo Segretario del PD, Matteo Renzi, possa dare finalmente una svolta al Paese con delle riforme strutturali. Speriamo che gli italiani gli diano il consenso necessario e speriamo anche che qualcuno gli faccia vedere gli interventi dell'ingegner Attias.

      Elimina
    4. ma perchè non lo fanno lavorare sull'agenda digitale ?

      Elimina
    5. perché dimostrerebbe che quello che si è fatto finora non ha portato a niente di buono !

      Elimina
    6. con Renzi secondo me qualche speranza in più la possiamo avere

      Elimina
    7. Ciao Anonimo,
      vorrei che si eviti la politica, anche perchè come dimostrato in questi 20 anni, ha fatto solo più danni.
      Invece sarebbe bello leggere proposte, idee, progetti, ma soprattutto impegno, come fanno quelle realtà sociali.
      Ciao e grazie.
      Emanuele

      Elimina
    8. Hai ragione Emanuele, invece di parlare di politica, di buoni (falsi) e cattivi (veri) vorrei sentir parlare di come introdurre veramente l'insegnamento dell'informatica nella scuola perchè è da li che bisogna partire per avere un Paese veramente moderno.

      Elimina
    9. Ciao Lello,
      per quanto posso dire la mia, anche se il settore scuola sono estraneo, il primo passo è quello di ritenere l'informatica una materia, e quindi con insegnanti preposti. Poi per quanto sia differente ogni corso, non deve mancare mai in nessuna scuola, un laboratorio IT, ossia una sala con computer ed attrezzature. Si potrebbe iniziare, sempre con quei presidi e professori interessati.

      Elimina
  9. L'Italia ha bisogno di manager illuminati come Luca Attias che per molti versi ci ricorda Adriano Olivetti, uno che ha fatto scuola non solo in Italia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. almeno 50 anni fa i talenti come Adriano Olivetti emergevano, ora emergono solo gli incapaci e i figli di papà

      Elimina
    2. Ciao Anonimo,
      Luca come si può vedere è un eccezione, una persona speciale, professionale e preparata.
      Comunque in Italia molti hanno fatto strada, nel campo It c'è gente in gamba. Adriano Olivetti è stato un imprenditore, e purtroppo fino a quando avremmo uno stato che imponte tante tasse ed imposte è difficile uno sviluppo industriale. Bisogna avere idee, e soprattutto imprenditori capaci di essere sempre puliti.

      Elimina
    3. La questione morale
      Siamo un gruppo di cittadini interessati a tenere desta l'attenzione degli italiani su quello che, a nostro avviso, è il problema principale dell'Italia, la "questione morale". Dai tempi di Enrico Berlinguer e in misura purtroppo sempre crescente, la "questione morale" avvolge il nostro Paese, impoverendolo anche culturalmente ed impedendone un sano sviluppo. Di fronte a questa ormai endemica patologia, intendiamo dare un nostro contributo per analizzarne le radici, affrontarne tutti gli aspetti e lottare per invertire questa deriva.

      //www.laquestionemorale.it/

      Elimina
  10. Seguo l'ing. Attias da diversi anni e non sapevo che si era occupato anche di donare computer ai centri anziani. Sembra una cosa facile ma vi assicuro che in Pubblica Amministrazione non lo è affatto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Confermo quello che dice Paolo le complicate norme italiane spesso impediscono di fare quello che ha fatto Luca Attias. Devi trovare un dirigente che ha il coraggio di assumersi forti responsabilità senza ritorni personali e con grandi rischi e ho detto tutto.

      Elimina
    2. e non c'è da stupirsi se un procuratore apre un fascicolo contro il dirigente che ha avuto il coraggio di fare questa cosa.

      Elimina
  11. si chiama assunzione di responsabilità e la maggior parte dei dirigenti pubblici non sa neppure cosa è

    RispondiElimina
  12. Voglio ringraziare personalmente tutti coloro che hanno inserito commenti all’interno di questo spazio.
    Mi sento molto vicino alla Comunity Settecamini anche perché lavoro in un Istituto che si occupa di giustizia e occuparsi di sociale è anche “un combattere le ingiustizie”.
    Sostengo da sempre che l’informatica e la digitalizzazione non sono una scelta ma oramai una necessità e che per farci i conti bisogna sempre partire dalla cultura. Parallelamente ho sempre sostenuto che l’età nelle organizzazioni non deve essere mai un vincolo. Non si è mai troppo giovani per assumersi delle responsabilità e non si è mai troppo anziani per imparare. Uno dei problemi più consistenti dell’Italia di oggi è che la classe dirigente è di livello inadeguato e spesso distante dall’informatica, anche perché l’informatica è trasparenza (e quindi lotta alla corruzione).
    Desidero infine ringraziare Emanuele Mattei e tutti coloro che giornalmente danno l’anima per far si che questo Paese diventi un Paese migliore.
    Luca Attias

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Luca, questo commento ci riempie di tanta gioia e ci da la forza per andare avanti e continuare a fare bene. Un pensiero molto importante che tutti noi apprezziamo e ci auguriamo presto di riaverti qui con noi. Grazie per aver participato all'evento del 18 ottobre http://settecamini.blogspot.it/2013/10/porte-aperte-alla-tecnologia-il.html che ci hai regalato un piacevolissimo momento. Persone come te fanno sperare in un futuro migliore per il nostro paese.

      Elimina
    2. Complimenti al dott. Attias, proprio un bellissimo messaggio.

      Elimina
    3. che bel messaggio, lei è veramente una brava persona.

      Elimina
    4. sono d'accordo con te Emanuele, il post del signor Attias è di quelli importanti che fanno riflettere

      Elimina
    5. uno così dovrebbero farlo Ministro !

      Elimina
    6. Sono sicuro che non lo faranno mai, solo all'estero potrebbe diventarlo.

      Elimina
    7. che bel commento, l'ingegnere non è solo un bravo tecnico è anche pieno di umanità

      Elimina
    8. uno che ha raggiunto livelli così alti e rivolge la sua attenzione e il suo tempo verso un centro anziani è proprio uno particolare

      Elimina
    9. Gran bel messaggio, bravo ingegnere !

      Elimina
    10. Voglio anche io un dirigente come Luca Attias !

      Elimina
  13. Ho letto il commento dell'ingegnere Attias e sono anche andata a vedere sulla rete le sue performance e i suoi blog. Consigli a tutti di fare la stessa cosa perchè c'è veramente molto da imparare e sapere è veramente un personaggio eccezionale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pur essendo d'accordo con te osservo che non mi sembra che i nostri politici lo stiano molto a sentire, continuando a combinare i soliti disastri.

      Elimina
    2. leggete questo articolo dove si parla anche del blog dell'ing. Attias
      //saperi.forumpa.it/story/74923/la-strategia-dellignoranza#.UpgvqXi9Kc0

      Elimina
    3. Volevo segnalare un editoriale del Presidente del Forum PA in cui si parla della cultura informatica e di Luca Attias:
      http://saperi.forumpa.it/story/74923/la-strategia-dellignoranza

      Elimina
    4. Ciao Eleonora,
      ottima segnalazione molto interessante, hai fatto bene a segnalarla.
      Grazie
      Emanuele

      Elimina
    5. Ho letto l'articolo consigliato da Eleonora e debbo dire che a parte il riferimnto all'ing. Attias è comunque molto interessante. Il problema è che disegna anche un quadro veramente preoccupante e quasi senza scampo per il Paese. Mi domando come possiamo noi cittadini aiutare le persone come Luca Attias e altri bravi come lui a riuscire a realizzare le loro idee.

      Elimina
    6. forse se ci imitassimo ad essere onesti ed evitassimo di votare dei delinquenti interessati solo ai propri affari (ogni riferimento non è casuale) già sarebbe qualcosa.

      Elimina
    7. sapete se l'ing. Attias parteciperà ad altri convegni o seminari prossimamante ?
      grazie

      Elimina
    8. Ciao Viola,
      qui http://www.businessinternational.it/Eventi/3141/Agenda-Digitale/Programma trovi quello di oggi, sono venuto a saperlo questa mattina.

      Appena abbiamo altre novità le segnaliamo ben volentieri.

      Elimina
    9. Quanto mi piacerebbe avere un dirigente così !

      Elimina
    10. A chi lo dici se conoscessi il mio .....................

      Elimina
    11. l'ho chiesto a Babbo Natale di assegnare nel mio ufficio un dirigente come il dott. Mattias

      Elimina
    12. Ciao Stefano, si chiama Luca Attias :) non Mattias.

      Comunque anch'io ho chiesto a Babbo Natale un Luca Attias, ma in diversi uffici, come Comune, Municipio, Regione.

      Elimina
    13. Buon Natale sincero a tutte le persone come te Emanuele e come il dott. Attias che fanno si che ci sia ancora una speranza per questa povera Italia

      Elimina
    14. Ciao Renato,
      grazie per gli auguri e per la stima. C'è la metteremo tutta affinchè il 2014 è un anno sereno e soprattutto di sviluppo per il nostro paese.

      Auguri di nuovo.

      Emanuele

      Elimina
    15. ha ragione Stefano, il suo vero nome è Mattias, perché solo un matto potrebbe pensare di cambiare il sistema in questo modo. E' che avremmo veramente bisogno di migliaia di matti come lui per diventare una nazione normale. Complimenti all'ingegnere e a voi.

      Elimina
    16. Questa osservazione ci da la forza per andare avanti e fare in modo che il nostro paese migliori come desidera la gente.
      .

      Elimina
  14. Visto che ci sono segnalo anche questo accordo che mi sembra importante, ad occhio c'è lo zampino di Attias anche qui:
    Il Presidente del CNEL, Antonio Marzano, e il Presidente della Corte dei Conti, Raffaele Squitieri, presso la sede del CNEL, hanno siglato un Accordo di collaborazione volto all’attuazione degli obiettivi di razionalizzazione dei sistemi informatici delle Pubbliche Amministrazioni e consolidamento delle infrastrutture IT, indicati dall’Agenda Digitale.
    Si tratta del primo caso in Italia, a riprova della dinamicità dei due Organi di rilievo costituzionale. La rilevanza dell’evento è testimoniata dalla presenza dell’Agenzia per l’Italia Digitale. Il CNEL e la Corte dei Conti sono le prime due Istituzioni italiane a mettere a fattor comune le proprie esigenze tecnologiche, aprendo di fatto una strada di enorme interesse nazionale nell’ambito della cooperazione tecnologica interistituzionale che condurrà a risparmi certi per la finanza pubblica. Con questo Accordo le due Istituzioni intendono condividere le rispettive esperienze nella gestione delle infrastrutture IT e avviare un’azione congiunta finalizzata alla azionalizzazione dei costi di gestione e all’ottimizzazione delle risorse IT, intervenendo sulle strutture di erogazione dei servizi IT, in particolare sul numero dei data center pubblici italiani, ritenuto unanimemente eccessivo, ove comparato anche a livello internazionale, nonché sul livello di sicurezza attuato nell’elaborazione di dati.

    RispondiElimina
  15. Ho sentito parlare di un protocollo informatico tra Corte dei conti e CNEL ne sapete qualcosa ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anonimo,
      si è vero, la prima aggregazione tra due enti della pubblica amministrazione. Qui http://www.corrierecomunicazioni.it/pa-digitale/24610_cnel-e-corte-dei-conti-scommettono-sul-data-center-comune.htm trovi la notizia. Il paese si sta evolvendo, lentamente ma si intravede qualche cambiamento positivo.

      Elimina
    2. se ho capito bene si sono messi insieme per diminuire le spese e aumentare la qualità, quello che non capisco è perchè non fanno tutti così ? in ogni caso complimenti al dott. Attias, ci fa sperare in un Paese migliore.

      Elimina
    3. Ma perchè non fanno tutti quello che hanno fatto la Corte dei conti e il CNEL ?

      Elimina
    4. Perchè ognuno difende il proprio feudo. A pochi interessa della collettività, il Paese sta affondando e a nessuno sembra importare. Complimenti al dott. Attias, almeno uno buono ce l'abbiamo.

      Elimina
    5. Ma lo sapete che in tutti gli altri Paesi d'Europa esistono poche decine di CED per tutta la Pubblica Amministrazione mentre in Italia sono più di 10000 ? Come pensiamo di far funzionare le cose con questa parcellizazione.

      Elimina
    6. Una norma incomprensibile
      in Italia centinaia di Amministrazioni hanno fatto fatto (e stanno facendo) il disaster recovery di scantinati e comunque di strutture che non hanno niente a che vedere che con dei veri Centri Elaborazione Dati. Chiedete in AGID che tipo di studi di fattibilità arrivano per il parere previsto dalla norma. Bastava scrivere nella legge che i CED da replicare dovevano essere certificati, ma la realtà è che purtroppo in Italia il legislatore è disinteressato all'applicabilità di quello che scrive.

      Elimina
    7. sconcertante !

      Elimina
  16. un grande e raro esempio di collaborazione fra Amministrazioni Pubbliche

    RispondiElimina
  17. Investiamo nella scuola
    IL problema culturale, come dice anche l'ingegnere, può essere risolto solo cominciando a lavorare con serietà presso le scuole. Ma se le scuole non sono dotate ne di apparecchiature e ne di insegnanti adeguati sulle materie informatiche la battaglia è già persa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tiziana ha ragione è dalla scuola che bisogna ricominciare la ricostruzione dell'Italia.

      Elimina
    2. Si può preparare un progetto per le scuole. Tiziana ed Anonimo, avete qualche idea?

      Elimina
    3. si deve intanto cominciare con il considerare l'informatica una materia importante come la matematica e gli insegnanti debbono essere specializzati.

      Elimina
    4. L'informatica oltre ad essere una materia specifica deve anche essere lo strumento attraverso il quale si apprendono altre materie, come avviane in molti Paesi più avanzati del nostro.

      Elimina
  18. sono arrivato al vostro sito tramite il blog di Luca Attias, volevo solamente farvi i complimenti per quello che state facendo. In Italia c'è anche qualcosa di pulito e senza fini secondari.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vanessa,
      grazie tanto per il tuo apprezzamento. Cerchiamo di dare il massimo, ma tutto questo è merito anche di persone speciali come Luca.
      Grazie.
      Emanuele

      Elimina
    2. Fare queste cose in un Paese come l'Italia a oggi è quasi eroismo, complimenti sinceri a voi e al dott. Attias

      Elimina
    3. Caro Presidente Napolitano,
      molti tra di noi si aspettano un discorso diverso da quello da lei fatto nei sette anni passati e dai suoi predecessori. Un discorso di rottura per tentare di ottenere dagli italiani uno scatto d'orgoglio, ammesso che ce ne sia rimasto un pò. Se qualcuno dei lettori ha un qualche contatto faccia vedere al Presidente gli interventi di Luca Attias e se ne è in possesso, anche le slide in cui è protagonista lo stesso Napolitano.
      So di scrivere da sognatrice illusa, ma sognare è tutto ciò che mi è rimasto.

      Elimina
    4. Ciao Alessandra,
      non sei sognatrice, vedremo di far giungere tale messaggio al presidente, ma purtroppo il problema in Italia è la classe politica, che come si vede è fallimentare.
      Una classe che costa tantissimo agli italiani, cittadini ed aziende.
      Ciao e grazie per il tuo pensiero

      Elimina
    5. 20 anni di berluconismo hanno ridotto il Paese sul lastrico sia finanziariamente che soprattutto moralmente, e lo dico da uomo di destra, riprendersi sarà difficilissimo.
      Complimenti sentiti a voi e al signor Attias.

      Elimina
    6. Dobbiamo credere e sperare in un paese che si rialza, altrimenti non c'è futuro.
      Grazie per la stima ed i complimenti, c'è la mettiamo tutta per fare ancora meglio.

      Elimina
    7. L'Italia siamo noi


      L'Italia siamo noi - noi che scriviamo indignati dando la colpa ad altri. Noi che urliamo la colpa della politica mentre la sosteniamo ad assecondiamo attraverso un voto che mette nella stanza dei bottoni chi non teme ostracismo politico in caso di inadempienza programmatica. Da tempo chi è al potere applica, da ottimi allievi della tecnica socio-politica della Roma Imperiale, la strategia del "divide et impera" colorando di ideali simboli più o meno improbabili, al fine di frammentare la vera Italia che cerca il cambiamento. Noi siamo quasi 60 milioni eppure siamo assoggettati ai soliti noti che non vogliono lasciare il timone. Non siamo ipocriti. Abbiamo l'Italia che ci meritiamo, altrimenti con i numeri riusciremmo a sovvertire il potere in maniera democratica. Quello che temo è che se non lo facciamo in fretta, creiamo le condizioni favorevoli a che la storia si ripeta, colmando l'indignazione e la stasi politica con ideologie e movimenti molto poco democratici.

      Elimina
    8. Ciao Marco,
      condivido pienamente il tuo pensiero, la colpa è di noi Italiani, che continuamo a votare questi personaggi, o meglio a tutti coloro che votano sempre il solito politico per il proprio credo o per aiutini. La politica dev'essere fatta da tutte quelle persone che credono nel paese ed eventualmente farla in forma volontaria.

      Elimina
    9. ma come si fa ? la classe politica è un circolo chiuso, io voterei volentieri uno come il dottor Attias, ma sappiamo tutti che non gli permetteranno mai di entrare nel circolo.

      Elimina
    10. Alessandra, penso e ritengo che il circolo si possa cambiare, fino a quando ci saranno certi personaggi allora non andremo da nessuna parte.
      Solo con la gente come Ing. Attias che possiamo cambiare in meglio, ed anche di tanto questo paese, portando, sviluppo, cultura, lavoro, e legalità.
      Ma siamo noi quelli che dobbiamo cambiare il tutto, come questo circolo che è un vero fallimento.

      Penso che c'è la possiamo fare.

      Elimina
    11. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

      Elimina
    12. Questo è il motivo per cui questo Paese è destinato al fallimento. Il dramma piùgrande è che la maggior parte degli italiani la pensa effettivamente come te.

      Elimina
    13. Penso e ritengo importante, che oggi come oggi, in un paese in forte difficoltà, ci si mette tutti insieme a lavorare con onestà e soprattutto amore e passione per fare il bene di tutto. Purtroppo in Italia, abbiamo assistito negli ultimi 20 anni a tante fattori negativi e ora di far nascere questo paese, passando appunto per la tecnologia.

      Elimina
    14. Sono d'accordo con te Emanuele, ma certo che messaggi intitolati "Forza Italia" per decenza andrebbero evitati.

      Elimina
    15. perdonami ma scrivere che l'individualismo non è negativo sul sito internet di una associazione di volontariato per gli anziani non è proprio accettabile. L'Italia aveva già grandi problemi ma con 20 anni di berlusconismo ci avete fatto finire ai margini del mondo civilizzato.

      Elimina
    16. Bravo Emanuele, tuttavia sinceramente ho qualche difficoltà a mettere insieme la parola onestà insieme a Forza Italia

      Elimina
    17. Ho eliminato un commento, visto che è raro che faccio ciò, per dare spazio a tutti di esprimer,e ma essendo ambiguo o meglio politico è stata presa tale decisione.
      Per tanto sarebbe bello, leggere proposte, indicazioni ed altro, perchè ritengo che solo tramite idee e proposte che possiamo contribuire al miglioramento di questa nostra nazione.
      Quanto al sito, non è di associazionismo per gli anziani, ma è per il quartiere, anche se molti progetti si fanno al centro anziani.
      Sono certo che tutti insieme possiamo dare quello slancio di cui il nostro paese ha bisogno.
      Sento parlare ultimamente Smart City, qualche proposta interessante?

      Elimina
    18. Parolo sante Emanuele, aevo letto il commento ed era completamente fuori tema. Sembrava pura campagna elettorale.

      Elimina
    19. Quel commento andava eliminato, hai fatto benissimo !

      Elimina
  19. il discorso di fine anno avrebbe dovuto farlo Luca Attias, altro che Napolitano o Grillo !

    RispondiElimina
  20. Un manager con una competenza tecnico informatica di livello internazionale assoluto, considerato uno dei massimi esperti in tutta la Pubblica Amministrazione nella gestione delle risorse umane e nella valorizzazione delle competenze, con capacità comunicative e una propensione all'innovazione, direi, senza eguali:

    COSA CAVOLO LO TENIAMO A FARE IL DIRIGENTE GENERALE ALLA CORTE DEI CONTI

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è lo stesso motivo per cui i nostri cervelli migliori vanno all'estero

      Elimina
    2. giustissima considerazione Massimo !

      Elimina
    3. meglio tenerlo buono dentro una Piccola Amministrazine così fa meno danni è questo che probabilmente pensano i politici che cercano di tutelare i loro interessi personali.

      Elimina
    4. Almeno la Corte dei conti funziona !

      Elimina
    5. Finchè non ci saranno figure con grandi competenze informatiche all'interno della classe politica che conta non ne verremo mai a capo.

      Elimina
  21. dott. Attias, condivido tutto ciò che ha detto e scritto !

    RispondiElimina
  22. bisogna investire nella ricerca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giudizi durissimi sull'Italia nel primo report della Commissione Ue sulla corruzione in Europa. Dove si legge che la nuova legge italiana contro la corruzione "lascia irrisolti" vari problemi perché "non modifica la disciplina della prescrizione, la legge sul falso in bilancio e l'autoriciclaggio e non introduce reati per il voto di scambio". Secondo il rapporto, tre quarti dei cittadini europei, e il 97% degli italiani, ritengono che la corruzione sia diffusa nel proprio Paese. E per due europei su tre, e per l'88% degli italiani, le mazzette e l'utilizzo di legami, sono il modo più semplice per ottenere alcuni servizi pubblici.
      Corruzione in Italia vale 4% del Pil. Nonostante la "legge anticorruzione" adottata nel novembre 2012 e "gli sforzi notevoli profusi dall'Italia" per combattere il fenomeno, questo "rimane preoccupante" secondo la Commissione Ue, ricordando che il suo valore in Italia è di circa 60 miliardi all'anno, pari a circa il 4% del Pil. Ad aggravare il giudizio sull'Italia è il dato sulla corruzione a livello Ue: 120 miliardi di euro annui, un costo a cui il nostro Paese "contribuisce" per metà dell'intero ammontare.
      Leggi ad personam e conflitto d'interessi.
      Problema prescrizione: il caso Berlusconi-Mills. La prescrizione è un problema "particolarmente serio per la lotta alla corruzione in Italia", secondo Bruxelles, perché termini, regole e metodi di calcolo, sommati alla lunghezza dei processi, "determinano l'estinzione di un gran numero di procedimenti". L'Ue ribadisce la necessità di colmare le lacune e di dare priorità a procedimenti per corruzione a rischio prescrizione.
      Le colpe della politica. La Commissione Ue non è tenera neanche con la classe politica italiana. "In Italia i legami tra politici, criminalità organizzata e imprese, e lo scarso livello di integrità dei titolari di cariche elettive e di governo sono tra gli aspetti più preoccupanti, come testimonia l'alto numero di indagini per corruzione", si afferma nel primo report sulla corruzione in Europa.
      La relazione di Bruxelles, nella parte dedicata all'Italia, rileva come "negli ultimi anni sono state portate all'attenzione del pubblico numerose indagini per presunti casi di corruzione, finanziamento illecito ai partiti e rimborsi elettorali indebiti, che hanno visto coinvolte personalità politiche di spicco e titolari di cariche elettive a livello regionale". Scandali che hanno portato a una serie di dimissioni, anche di leader e di alte cariche di partito, a elezioni regionali anticipate in un caso, e hanno spinto il governo a sciogliere alcuni consigli comunali per presunte infiltrazioni mafiose.
      La relazione evidenzia inoltre come solo nel 2012 sono scattate indagini penali e ordinanze di custodia cautelare nei confronti di esponenti politici locali in circa metà delle 20 Regioni italiane, sono stati sciolti 201 consigli municipali, di cui 28 dal 2010 per presunte infiltrazioni criminali e più di 30 deputati della precedente legislatura sono stati indagati per reati collegati a corruzione o finanziamento illecito ai partiti.
      Appalti truccati. C'è poi il problema delle gare d'appalto truccate, quelle in cui la partecipazione è richiesta "pro forma" e il vincitore è in realtà già stato deciso precedentemente a tavolino. Fenomeno che si verifica in oltre il 63% delle violazioni delle regole. Il conflitto di interesse - cioè l'attribuzione a parenti o amici - è "appena" al 23%.
      La Commissione europea pubblica quindi le raccomandazioni per invertire la tendenza. Al nostro Paese si chiede di "rafforzare l'integrità per i rappresentanti eletti attraverso codici etici", includendo "responsabilità" per i diretti interessati.

      Elimina
  23. Hanno chiuso il blog dell'ing. Attias. Dai e dai ci sono riusciti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è proprio così, vi invito a visitare il nuovo blog del Forum PA riguardante Luca Attias e ad alimentarne la discussione.

      Elimina
    2. non è vero si tratta solo di una nuova interfaccia per gli utenti

      Elimina
    3. Con le nuove modalità ci sono ancora più utenti che partecipano al blog, un grande e meritato successo !

      Elimina
    4. Andatevi a vedere gli utimi commenti inseriti tra cui una fantastica slide costruita dal dott. Attias

      Elimina
  24. Avete visto le slide di Matteo Renzi, sembrano copiate da quelle dell'ing. Attias

    RispondiElimina
    Risposte
    1. direi che si è ispirato, copiate mi sembra eccessivo

      Elimina
    2. Anche se lo avesse fatto l'importante è che i contenuti siano condivisibili.

      Elimina
    3. Se Attias potesse collaborare con il nuovo governo non sarebbe niente male.

      Elimina
    4. Giulia, io direi di proporre Luca Attias, qui http://www.economyup.it/innovazione/968_nerd-e-smanettoni-a-montecitorio-tutti-i-dettagli.htm potremmo mettere un commento.

      Elimina
  25. Certo che se Renzi si avvalesse delle competenze di uno come l'ing. Attias potrebbe veramente far fare un salto di qualità al Paese sulla digitalizzazione.

    RispondiElimina
  26. difficile se non hai tessere di partito, puoi essere bravo quanto vuoi ma difficilmente verrai preso in considerazione

    RispondiElimina
  27. Roba da farsi rodere il fegato:
    http://www.tgcom24.mediaset.it/2014/video/manager-pubblici-stipendi-d-oro_2011553.shtml

    RispondiElimina
  28. Veramente un personaggio notevole questo ingegner Attias !

    RispondiElimina
  29. Lorenzo concordo pienamente.
    Mi ha colpito la semplicità del linguaggio per descrivere la triste situazione nazionale;
    "Buon senso", fantastico!
    Altro che paroloni o logorroici discorsi filosofi.
    Complimenti Ing, Attias!

    RispondiElimina
  30. Grazie della segnalazione, veramente molto interessanti.

    RispondiElimina